San Giustino d'Arna Perugia

Ex convento di San Giustino d’Arna

Chiese e conventi
Piccione - 06135 Perugia (Perugia)

Concentrato di storia

Il convento di San Giustino d’Arna sorge sulle colline attraversate dal torrente che porta il suo nome, all’estremo confine nord del territorio di Perugia dove si snoda la strada che porta a Gubbio. Ad oggi rimane la grande chiesa romanica, conservata intatta grazie all’attento restauro del 1933.

Iniziata nel X secolo, la storia di questo luogo è stata a dir poco turbolenta, tra liti fra abati e lotte per il controllo delle sue ricche terre: basti pensare che fino al 1578 il convento di San Giustino controllava 30 chiese con i relativi possedimenti.
Lo stesso abate di San Giustino fu protagonista di un diverbio con il suo “collega” di Montelabate a causa del colle di Farneto. Un episodio che ebbe un lieto fine grazie a San Francesco.
Un giorno del 1218, l’abate di San Giustino si recò a Montelabate nel tentativo di risolvere la questione; sul suo cammino incontrò il santo e gli chiese di pregare per lui. Le preghiere fecero il loro effetto: l’abate tornò sui suoi passi e regalò il colle di Farneto e il suo monastero proprio a San Francesco, con il benestare anche del suo rivale.

Con il declino dei benedettini nel XIII secolo, il convento venne affidato dal Papa all’ordine monastico più potente del tempo, i Templari, che lo gestirono fino all’anno della loro soppressione (1312).
Solo pochi anni dopo un altro ordine si fece avanti: i Cavalieri di Malta presero possesso del convento e delle sue terre e ne sono tutt’ora i proprietari.


È Memorabile perché

È il primo sito templare di Perugia, perfetta sintesi dello spirito austero di tutti gli ordini monastici, guerrieri e non, che si sono alternati alla sua guida.


Mappa del luogo